Giornata mondiale per lotta a tubercolosi: nel 2024 circa 50 casi nell’Aretino

Redazione

Oggi 24 marzo ricorre la Giornata mondiale per la lotta alla tubercolosi. Sono circa 50 i casi registrati nel 2024 nella popolazione della Asl Toscana sud est. I fattori a livello globale che favoriscono lo sviluppo della malattia includono condizioni sociali difficili, come malnutrizione, povertà e difficoltà di accesso alle cure. Inoltre, la fragilità individuale, come la presenza di malattie croniche o l’immunodepressione, può favorire la riattivazione della forma latente della tubercolosi. Il dottor Danilo Tacconi, direttore dell’area dipartimentale di Malattie infettive dell’Asl Toscana sud est, afferma: “E’ necessario combattere lo stigma per contribuire a eradicare l’infezione. La forma principale della malattia è la tubercolosi polmonare, che contribuisce alla diffusione dell’infezione. Tuttavia, un terzo dei casi riguarda localizzazioni extrapolmonari, che possono interessare linfonodi, ossa, intestino, cervello e altri organi. Per le persone con forme polmonari contagiose è spesso necessario il ricovero in stanze di isolamento respiratorio adeguate. Il trattamento della tubercolosi richiede terapie prolungate, con una durata variabile tra i 4 e i 12 mesi e l’utilizzo di più antibiotici specifici”.

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